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| Immagine realizzata con Gemini AI |
Nello scorso episodio abbiamo costruito le fondamenta fisiche del nostro Progetto Zero, mettendo in piedi un'infrastruttura super-ottimizzata, veloce e a costo zero. Ma c'è una regola d'oro nel mondo IT: se non hai i log, sei cieco.
Pubblicare contenuti senza sapere chi li legge, da dove arrivano i visitatori o quali parole chiave hanno cercato su Google, è uno spreco di energie. Per questo motivo, prima ancora di scrivere il primo articolo, dobbiamo installare le nostre "sonde di telemetria": Google Analytics 4 (GA4) e Google Search Console (GSC).
1. Il tracciamento del traffico: Google Analytics 4
Nel mondo di WordPress, per installare Analytics si ricorre quasi sempre a plugin di terze parti che iniettano tonnellate di JavaScript rallentando la pagina. Noi useremo un approccio molto più lean.
GA4 è lo standard attuale per l'analisi web. Ci permette di tracciare le sessioni, il tempo di permanenza, le interazioni e la provenienza geografica degli utenti. Ecco come configurarlo a impatto zero:
- Andate sul sito di Google Analytics e create una nuova Proprietà inserendo il nome del vostro blog.
- Create uno "Stream di dati" di tipo Web, inserendo l'URL del vostro dominio personalizzato.
- Analytics vi fornirà un codice identificativo chiamato ID Misurazione (inizia sempre con
G-seguito da lettere e numeri). - Il trucco SysAdmin: Se state usando Blogger, non serve sporcare il codice HTML del tema con gli script di Google Tag Manager. Vi basta andare nel pannello di controllo di Blogger > Impostazioni > ID misurazione di Google Analytics e incollare lì il vostro codice "G-". L'infrastruttura gestita da Google farà il resto in background, senza impattare le prestazioni frontend.
2. L'interfaccia con il motore di ricerca: Google Search Console
Mentre Analytics vi dice cosa fanno gli utenti *sul* vostro sito, la Search Console vi dice come gli utenti *trovano* il vostro sito su Google. È uno strumento vitale per scovare errori tecnici, controllare l'indicizzazione e analizzare le query di ricerca.
Per attivarlo, dobbiamo dimostrare a Google che siamo i veri amministratori del sistema:
- La Verifica del Dominio: Andate su Google Search Console e aggiungete una nuova Proprietà. Scegliete l'opzione "Dominio". Google vi darà una stringa di testo. Da bravi sistemisti, dovrete accedere al pannello di gestione DNS del vostro provider (dove avete comprato il dominio) e creare un nuovo Record TXT incollando quella stringa. Questa è la certificazione di proprietà più sicura e pulita in assoluto.
- L'invio della Sitemap: Non aspettate che i crawler di Google scoprano il vostro sito per caso. Andate nella sezione Sitemap della Search Console e inviate l'URL della vostra mappa XML (su Blogger si trova sempre all'indirizzo
vostrodominio.com/sitemap.xml). In questo modo, fornirete a Google la radiografia esatta dell'architettura del vostro blog.
Con queste due dashboard operative, la nostra control room è completa. L'infrastruttura è solida, il traffico è monitorato e Google è pronto a indicizzarci. Nel prossimo episodio parleremo di ottimizzazione e di come spingere il Site Rank ai massimi livelli.

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