Il Problema: Connettività Presente, Risoluzione Assente
![]() |
| Immagine realizzata con Gemini AI |
È un incubo ricorrente: il server risponde al ping 8.8.8.8, ma provando a raggiungere un dominio interno o esterno il browser restituisce ERR_NAME_NOT_RESOLVED. Il comando ipconfig /flushdns non ha sortito alcun effetto. In questi scenari avanzati, limitarsi a riavviare la scheda di rete è inutile; serve ispezionare chirurgicamente la catena di risoluzione.
La Soluzione: Gli strumenti del Sysadmin (dig e nslookup)
Per diagnosticare dove si interrompe la catena DNS, dobbiamo bypassare la cache del sistema operativo e interrogare direttamente i name server.
1. Ispezionare la risoluzione con `dig` o `nslookup`
Su Linux (o WSL su Windows), utilizza dig per tracciare il percorso della richiesta. Specifica il server DNS aziendale per capire se sta rispondendo ai record interni (es. il gestionale su intranet.local):
# Interroga specificamente il Domain Controller aziendale (10.0.20.5)
dig @10.0.20.5 intranet.local
Se il server restituisce un errore SERVFAIL, il problema risiede nei forwarder del server DNS. Se restituisce NXDOMAIN, il record semplicemente non esiste nella zona DNS.
2. Il conflitto del DNS over HTTPS (DoH) nei Browser
Un problema sempre più comune nelle reti aziendali è causato dal DNS over HTTPS (DoH). I browser moderni (Chrome, Edge, Firefox) bypassano le impostazioni DNS della scheda di rete di Windows e criptano le richieste inviandole direttamente a Cloudflare o Google. Il risultato? L'utente naviga su internet ma non riesce ad accedere alle risorse aziendali interne, perché il DNS pubblico non conosce la vostra zona privata.
Per risolvere, disabilita il "DNS Sicuro" all'interno delle impostazioni di privacy del browser o forza il traffico tramite policy GPO (Group Policy Object).
3. Verificare i file Host e Resolv.conf
Su macchine Linux, assicurati che il processo di risoluzione stia puntando al server corretto. Ispeziona il file di configurazione:
cat /etc/resolv.conf
Se è gestito da systemd-resolved, controlla lo stato globale della risoluzione eseguendo:
resolvectl status



















