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[ DOTT. FRANCESCO_RUSSO ]

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[ DOTT. FRANCESCO_RUSSO ]

Consulente ICT ICT Consultant

> Bridging Technology, Risk Management & Business

Il Profilo
Con oltre 25 anni di esperienza in reti, sistemi e IT risk management, mi occupo di amministrazione On-Premise e Cloud. Aiuto organizzazioni e imprese a garantire la conformità normativa (GDPR, ISO 27001, NIS 1 e 2) e offro servizi avanzati di Digital Forensics. Il mio obiettivo acquittal è consolidare il mio ruolo di esperto in Cybersecurity e Intelligenza Artificiale Generativa, operando a livello internazionale in modalità remote-first.

Esperienza sul Campo
Dal 2005 sono Programmatore Sistemista e Privacy Manager per il Consorzio per la Bonifica della Capitanata, ruolo a cui affianco una continua attività di consulenza per realtà sanitarie e studi legali (Gruppo Salatto, Studio Torlontano, ecc.). Gestisco operativamente attività di DFIR (Digital Forensics and Incident Response), Business Continuity, Disaster Recovery e mitigazione dell'impatto dei rischi IT. In passato, ho coordinato team internazionali come IT Project Manager tra Amsterdam e Tallinn.

Visione Strategica e Competenze
Comprendere l'infrastruttura richiede anche una solida visione aziendale. Per questo ho integrato il mio background tecnico (Windows/Linux Server, reti TCP/IP, Firewall) con una Laurea Magistrale in Scienze Economiche conseguita con lode. Unisco l'approccio ingegneristico alle metodologie manageriali e Agile (ITIL v.3, Scrum, Six Sigma). Attualmente sto espandendo le mie competenze attraverso i percorsi ufficiali Google come Cybersecurity Expert e Generative AI Leader.

Oltre il codice
Lavoro correntemente in inglese (certificazione C2 Cambridge) e conosco altre tre lingue. Quando non sono alle prese con server o incident response, ricarico le energie a contatto con la natura, pilotando droni (UAS Open A1/A3), dedicandomi alla fotografia o sperimentando nuove tecniche ai fornelli.

Formazione in corso

  • Professional Cloud Architect (Google Cloud)

Formazione Accademica

  • Master in Gestione delle imprese e delle società MA659 (30/30)
  • Laurea Magistrale in Scienze Economiche LM-56 (110/110 e Lode)
  • Laurea Triennale in Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale L-18 (94/110)

Certificazioni
Di seguito l'elenco completo delle certificazioni conseguite, dei corsi di specializzazione e dei badge ottenuti, a testimonianza del continuo aggiornamento tecnico e professionale:

  • Cybersecurity Foundations Professional Certificate (ID: 51934206)
  • Microsoft Certified: Azure Fundamentals
  • Foundations of Operationalizing MITRE ATT&CK
  • Foundations of Purple Teaming
  • Autopsy Basics and Hands On – Digital Forensics (ID: YRXYSTQBK8)
  • GrassHopper Javascript – Coding Fundamentals, Coding Fundamentals II, Array Methods, Animations
  • Project Management Essentials Certified (ID: 55005870)
  • Scrum Foundation Certificate (SFPC) (ID: 43043593)
  • Six Sigma White Belt (ID: 55005099)
  • Six Sigma Yellow Belt (ID: 729673)
  • ITIL v.3 Foundation (ID: GR750562993FR)
  • Cybersecurity Essentials – Cisco Netacad
  • Introduction to Cybersecurity – Cisco Netacad
  • Introduction to Cisco Packet Tracer – Cisco Netacad
  • Introduction to Internet of Everything – Cisco Netacad
  • Google Analytics for Beginners
  • Google Digital Training (ID: R7ZXBVRRR)
  • The EU GDPR - An Introduction (ID: UC-0HROEMGN)
  • Eipass Progressive (ID: 8B77A028CB)

The Profile
With over 25 years of experience in networks, systems, and IT risk management, I specialize in On-Premise and Cloud administration. I help organizations ensure regulatory compliance (GDPR, ISO 27001, NIS 1 and 2) and provide advanced Digital Forensics services. My current goal is to consolidate my expertise in Cybersecurity and Generative AI, collaborating internationally in a remote-first work environment.

Field Experience
Since 2005, I have served as the System Programmer and Privacy Manager for the Consorzio per la Bonifica della Capitanata, alongside continuous consulting work for healthcare facilities and law firms. I operationally manage DFIR (Digital Forensics and Incident Response), Business Continuity, Disaster Recovery, and IT risk mitigation. Previously, I coordinated international teams as an IT Project Manager between Amsterdam and Tallinn.

Strategic Vision & Skills
Understanding IT infrastructure also requires a solid business vision. That is why I integrated my technical background (Windows/Linux Servers, TCP/IP networks, Firewalls) with a Master's Degree in Economics (Summa Cum Laude). I combine an engineering approach with managerial and Agile methodologies (ITIL v.3, Scrum, Six Sigma). I am currently expanding my skill set through the official Google Cybersecurity Expert and Generative AI Leader paths.

Beyond the code
I am fluent in English (Cambridge C2 certification) and have knowledge of three other languages. When I am not dealing with servers or incident response, I recharge my energy by immersing myself in nature, flying drones (UAS Open A1/A3), practicing photography, or experimenting with new cooking techniques.

Formazione in corso

  • Professional Cloud Architect (Google Cloud)

Academic Background

  • Postgraduate Master in Corporate and Business Management (MA659)
  • Master's Degree in Economics LM-56 (Summa Cum Laude)
  • Bachelor's Degree in Economics and Business Management L-18 (94/110)

Certifications
Below is the complete list of certifications, specialization courses, and badges achieved, demonstrating a continuous commitment to technical and professional development:

  • Cybersecurity Foundations Professional Certificate (ID: 51934206)
  • Microsoft Certified: Azure Fundamentals
  • Foundations of Operationalizing MITRE ATT&CK
  • Foundations of Purple Teaming
  • Autopsy Basics and Hands On – Digital Forensics (ID: YRXYSTQBK8)
  • GrassHopper Javascript – Coding Fundamentals, Coding Fundamentals II, Array Methods, Animations
  • Project Management Essentials Certified (ID: 55005870)
  • Scrum Foundation Certificate (SFPC) (ID: 43043593)
  • Six Sigma White Belt (ID: 55005099)
  • Six Sigma Yellow Belt (ID: 729673)
  • ITIL v.3 Foundation (ID: GR750562993FR)
  • Cybersecurity Essentials – Cisco Netacad
  • Introduction to Cybersecurity – Cisco Netacad
  • Introduction to Cisco Packet Tracer – Cisco Netacad
  • Introduction to Internet of Everything – Cisco Netacad
  • Google Analytics for Beginners
  • Google Digital Training (ID: R7ZXBVRRR)
  • The EU GDPR - An Introduction (ID: UC-0HROEMGN)
  • Eipass Progressive (ID: 8B77A028CB)
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Foto Francesco Russo

Pronto Soccorso IT - Ep. 30: "App bloccata a scopo di protezione"


Stai cercando di installare un vecchio software (magari gestionale) perfettamente legittimo, ma una grossa schermata rossa di Windows ti urla in faccia: "Questa app è stata bloccata a scopo di protezione". Non c'è un tasto "Esegui comunque".

1. Il blocco del certificato

L'UAC (Controllo Account Utente) intercetta i software il cui certificato di firma digitale è scaduto o revocato. Fai clic destro sul file .exe scaricato, vai in Proprietà. Se in basso vedi un avviso sulla sicurezza, spunta la casella "Annulla blocco" e dai Applica.

2. Avvio forzato da Terminale

App Lock


Se Windows continua a fare muro, usa la prepotenza da Admin. Apri il Prompt dei comandi eseguendolo come Amministratore. Naviga tramite comando cd nella cartella dove si trova il file (es. cd C:\Download) e digita il nome dell'eseguibile (es. setup.exe). Essendo lanciato da un ambiente già verificato e con privilegi massimi, l'installazione bypasserà il blocco grafico.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 29: Password di Windows locale dimenticata


Attenzione: questa manovra è il motivo per cui noi sistemisti insistiamo sempre per cifrare i dischi con BitLocker. Se l'account è locale (non collegato a una mail Microsoft) e non è cifrato, ecco il classico trucco del "passpartout".

Forgot Password


1. Il trucco di Utilman

Avvia il PC con una chiavetta di installazione di Windows. Usa Shift+F10 per aprire il prompt dei comandi. Il gioco consiste nel navigare nella cartella System32 e rinominare l'eseguibile dell'Accessibilità (utilman.exe) sostituendolo con il prompt dei comandi (cmd.exe).

2. Il reset brutale

Riavviando il PC normalmente, arrivato alla schermata di blocco, cliccando sull'icona in basso a destra dell'Accessibilità, si aprirà un prompt dei comandi con privilegi massimi (SYSTEM). Basterà digitare net user nomeutente nuovapassword per forzare il cambio e rimettere piede nel sistema. Niente formattazione.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 28: Dispositivi Bluetooth accoppiati ma non connessi


Le tue cuffie o il tuo mouse risultano nell'elenco dei dispositivi "Accoppiati", ma cliccando su Connetti non succede assolutamente nulla. Continuare a rimuovere e riaggiungere il dispositivo a volte non serve se lo stack radio si è bloccato.

Bluetooth Service


1. Il riavvio dei Servizi Radio

Premi Win + R, digita services.msc e dai Invio. Cerca il Servizio di supporto Bluetooth (o bthserv). Se è fermo, avvialo; se è già in esecuzione, fagli un bel Clic destro > Riavvia. Fai lo stesso per i servizi correlati che trovi vicino (come Servizio Gateway audio Bluetooth).

2. Lo strumento di risoluzione dei problemi

Se riavviare il demone non basta, vai in Impostazioni > Sistema > Risoluzione dei problemi > Altri strumenti di risoluzione e lancia quello dedicato al Bluetooth. Windows forzerà un ripristino del driver radio dell'antenna interna.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 27: Impossibile accedere al NAS o alle cartelle condivise


Hai appena configurato un NAS aziendale o una stampante con cartella condivisa, ma il tuo PC rifiuta categoricamente di vederla in Rete, restituendoti un errore generico.

SMB 1.0


1. Individuazione Rete

Prima banalità spesso ignorata: assicurati che la tua connessione sia impostata su "Rete Privata" e non "Pubblica", altrimenti il firewall di Windows chiuderà le porte di condivisione di default.

2. Il demone del protocollo SMBv1

Se il NAS o il dispositivo di rete è un po' datato, usa il protocollo SMBv1 per comunicare. Per ragioni di sicurezza (prevenzione ransomware), Windows 10/11 lo disabilitano di fabbrica. Premi Start, scrivi "Attiva o disattiva funzionalità di Windows", scorri fino a "Supporto per condivisione file SMB 1.0/CIFS", espandi e spunta la casella "Client SMB 1.0/CIFS". Riavvia il PC.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 26: Antimalware Service Executable consuma troppa CPU


Il computer arranca, apri il Task Manager e vedi in cima alla lista un processo chiamato Antimalware Service Executable che divora RAM e CPU. È l'engine in background di Windows Defender.

1. Il Paradosso della Scansione

Il motivo per cui si blocca è spesso surreale: l'antivirus sta controllando incessantemente la sua stessa cartella e i suoi stessi file in un loop infinito.

High CPU from Antimalware Service


2. Il Trucco dell'Esclusione

Apri Sicurezza di Windows > Protezione da virus e minacce. Sotto le impostazioni, clicca su "Gestisci impostazioni" e scorri giù fino a Esclusioni. Clicca su "Aggiungi o rimuovi esclusioni". Scegli "Processo" e digita esattamente MsMpEng.exe. Aggiungi anche un'esclusione di tipo Cartella puntando a C:\ProgramData\Microsoft\Windows Defender. Ora l'antivirus respirerà.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 25: Errore "La tua connessione non è privata"


Apri Chrome, cerchi di andare su Google o sui social e ti compare un avviso rosso gigante: "La tua connessione non è privata". Cambi browser e il problema persiste su ogni sito HTTPS. Non ti stanno hackerando.

1. Il problema del Tempo

I certificati di sicurezza SSL (il lucchetto verde dei siti web) si basano su date di emissione e scadenza rigorose. Se il tuo PC ha l'orologio sballato (magari per la batteria tampone della scheda madre scarica), il browser crederà che i certificati del sito web provengano dal futuro o dal passato, invalidandoli.

The Time Problem


2. La sincronizzazione forzata

Vai nelle Impostazioni (Win + I) > Data/ora e lingua. Assicurati che "Imposta data e ora automaticamente" sia attivo, ma soprattutto clicca sul pulsante "Sincronizza ora". Aggiornando il clock con i server NTP mondiali, i siti torneranno magicamente accessibili.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 24: Il PC si accende da solo dallo Standby


Metti il PC in Sospensione la sera, e alle 3 di notte illumina la stanza riaccendendosi da solo come in un film horror. Il colpevole è sempre una periferica "troppo sensibile" o un task nascosto.

Auto Wake Up


1. Scoprire il colpevole

Apri il Prompt dei Comandi (cmd) e digita questo comando magico da sistemista: powercfg -lastwake. Questo comando ti dirà esattamente cosa ha innescato l'ultima accensione (spesso è la scheda di rete o il mouse).

2. Revocare i poteri

Se è il mouse che capta vibrazioni, apri Gestione Dispositivi, fai clic destro sul tuo Mouse > Proprietà. Vai nella scheda Risparmio energia e togli la spunta da "Consenti al dispositivo di riattivare il computer". Sonni tranquilli assicurati.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 23: I PDF (o altri file) continuano ad aprirsi con Edge


Hai installato Adobe Reader o il tuo lettore PDF preferito, fai doppio clic su un file e... si apre Microsoft Edge. Lo cambi, e al prossimo riavvio si apre di nuovo con Edge. Le policy di dirottamento delle estensioni sono spietate.

PDFs keep opening


1. Il metodo definitivo

Non usare il comando "Apri con". Vai nelle Impostazioni di Windows (Win + I) > App > App predefinite.

2. Forzare l'Estensione

Scorri fino in fondo e seleziona "Scegli app predefinite per tipo di file" (su Win 10) o usa la barra di ricerca inserendo direttamente .pdf (su Win 11). Clicca sull'icona di Edge che compare di fianco e forza brutalmente il cambio selezionando il tuo programma preferito. Ora Windows smetterà di cercare di usare il suo browser come un coltellino svizzero.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 22: "Per eseguire l'operazione è necessaria l'autorizzazione"


Hai trasferito un hard disk da un vecchio PC o provi a modificare una cartella specifica, ma Windows ti nega l'accesso anche se sei un Amministratore. La colpa è delle ACL (Access Control List).

Folder Access Denied


1. Diventare il Proprietario (Owner)

Fai clic destro sulla cartella inaccessibile > Proprietà > scheda Sicurezza > clicca su Avanzate. In alto, vedrai la voce "Proprietario: TrustedInstaller" o un codice alfanumerico sconosciuto. Clicca su Cambia.

2. Applicare le autorizzazioni

Digita il nome del tuo utente o semplicemente "Administrators", premi "Controlla nomi" e dai OK. Fai molta attenzione: spunta la casella "Sostituisci proprietario in sottocontenitori ed oggetti" prima di premere Applica. Ora che sei il proprietario legale dei file, puoi eliminarli o modificarli a piacimento.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 21: La Ricerca di Windows non trova nulla


Premi il tasto Start, inizi a digitare il nome di un file o di un programma e... il nulla. Il menu si chiude o rimane in caricamento all'infinito. Il database di indicizzazione è corrotto.

Windows Search broken


1. Il riavvio del processo

Apri il Task Manager (Ctrl+Shift+Esc), vai nella scheda "Dettagli" e cerca il processo SearchUI.exe (o SearchHost.exe su Windows 11). Fai clic destro e seleziona Termina operazione. Windows lo riavvierà automaticamente pulendo i glitch temporanei.

2. Ricostruire l'Indice

Se non basta, l'indice va resettato. Premi Win + R, digita control per aprire il Pannello di Controllo classico. Vai su Opzioni di indicizzazione > Avanzate. Sotto la voce Risoluzione dei problemi, clicca sul pulsante Nuovo indice. Potrebbe volerci un po' di tempo, ma il tuo motore di ricerca tornerà impeccabile.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 20: La tastiera è impazzita (Z al posto di W)


Stai digitando velocemente un documento, premi la lettera "W" e sullo schermo compare una "Z". I simboli della punteggiatura non corrispondono più ai tasti. Non è un virus, è una scorciatoia fantasma di Windows.

Keyboard typing wrong characters


1. La scorciatoia maledetta

Senza volerlo, hai premuto la combinazione Alt + Maiusc (Shift) oppure Win + Spazio. Questa mossa cambia istantaneamente il layout della tastiera da Italiano a Inglese (QWERTY vs QWERTZ). Ripremi la combinazione per tornare all'Italiano.

2. Rimuovere il problema alla radice

Per evitare che succeda di nuovo, vai nelle Impostazioni (Win + I) > Data/ora e lingua > Lingua e area geografica. Se vedi lingue installate che non usi (come Inglese US), clicca sui tre puntini di fianco ad esse e seleziona Rimuovi. Niente lingua alternativa, niente scambi accidentali.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 19: Spazio su Disco C: Esaurito

Il Problema: La Barra del Disco C Diventa Rossa

La barra del disco locale C è diventata improvvisamente rossa. Hai svuotato il cestino e cancellato le vecchie cartelle dei download, ma mancano ancora decine di Gigabyte all'appello. Ecco dove si nascondono i file fantasma e come recuperarli in totale sicurezza senza compromettere la stabilità del sistema operativo.

Ghost Files


La Soluzione: Pulizia Profonda e Automazione

1. La Cartella Nascosta degli Aggiornamenti

Ogni volta che Windows si aggiorna, il sistema conserva un backup immenso dei file precedenti nel caso in cui tu voglia effettuare un rollback. Per eliminare questi dati in modo chirurgico:

  • Premi Start e digita Pulizia disco.
  • Avvia l'utility con privilegi elevati cliccando su Esegui come amministratore (o cliccando sul pulsante Pulizia file di sistema all'interno dell'app).
  • Scorri l'elenco, seleziona la casella Pulizia di Windows Update (in sistemi non manutenuti da tempo potrebbe pesare anche oltre 20 GB!) e clicca su OK.

2. Automatizzare con il Sensore Memoria

In ambito IT Management, l'automazione è tutto. Per evitare di dover ripetere questa operazione manualmente in futuro, deleghiamo il lavoro di routine a Windows:

  • Premi la combinazione di tasti Win + I per aprire il pannello delle Impostazioni.
  • Naviga in Sistema > Archiviazione.
  • Attiva l'interruttore del Sensore Memoria.

Da questo momento, lo strumento lavorerà in background in modo completamente silente, eliminando i file temporanei orfani e svuotando le cache dei browser non appena il sistema rileverà un calo dello spazio di archiviazione disponibile.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 18: Microfono o Webcam non funzionano (ma sono collegati)

Camera not working



Avvii la videocall importante e lo schermo è nero o nessuno ti sente. Controlli i cavi USB ed è tutto a posto. Il vero colpevole spesso è la gestione paranoica della privacy di Windows.

1. Il blocco della Privacy di Windows

Windows 10 e 11 possiedono un interruttore generale che scollega le periferiche a livello software. Premi Win + I per aprire le Impostazioni. Vai su Privacy e sicurezza.

2. Sbloccare le App Desktop

Scorri fino ad "Autorizzazioni app" e clicca su Fotocamera (o Microfono). Assicurati che l'interruttore principale "Consenti alle app di accedere..." sia attivo. La cosa più importante: scorri fino in fondo e assicurati che l'opzione "Consenti alle app desktop di accedere..." sia abilitata, altrimenti programmi come Zoom, Teams o OBS resteranno completamente tagliati fuori.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 17: Disco fisso perennemente al 100% nel Task Manager

Disk Full 100%


Apri il Task Manager e vedi la colonna del Disco colorata di un rosso minaccioso al 100%, mentre il PC si muove a scatti. Spesso non è un problema hardware, ma un loop dei servizi di ottimizzazione di Windows.

1. Disattivare il servizio SysMain (ex Superfetch)

Questo servizio cerca di precaricare in RAM le app che usi più spesso, ma sui dischi meccanici o su SSD sotto sforzo causa colli di bottiglia mostruosi. Premi Start, digita services.msc e premi Invio. Cerca il servizio SysMain. Fai clic destro > Proprietà. Imposta "Tipo di avvio" su Disabilitato e clicca su "Interrompi".

2. Tenere a bada Windows Search

L'indicizzazione continua dei file può saturare il disco. Sempre in services.msc, cerca Windows Search. Se il disco torna a respirare fermando questo servizio, valuta di disabilitarlo temporaneamente durante i carichi di lavoro intensi.

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Pronto Soccorso IT - Ep. 16: Il PC sta decollando? (Come gestire il surriscaldamento)

 Hai aperto un file Excel leggermente più complesso del solito e improvvisamente il tuo PC inizia a emettere un suono simile a un Boeing 747 sulla pista di decollo🛫. Senti la scocca bruciare e inizi a chiederti se puoi usarlo per cuocere un uovo al tegamino🍳.


Il surriscaldamento è il nemico giurato dell'elettronica. Non solo riduce le prestazioni (il famoso "thermal throttling", il PC rallenta per non fondersi), ma ne accorcia drammaticamente la vita.

Come evitare l'autocombustione:
1. Alza quel portatile: Se lo stai usando sul letto o sul divano, fermati. I tessuti ostruiscono le prese d'aria inferiori. Usa un supporto rigido. Se le ventole non respirano, il PC soffoca.
2. Controlla il Task Manager: Premi Ctrl + Shift + Esc. C'è qualche processo bloccato che sta usando il 100% della CPU senza motivo? Se sì, terminalo e goditi il silenzio improvviso.

Task Manager
3. La pulizia fisica: Se hai il PC da più di un anno, molto probabilmente i dissipatori interni sono un generatore quantistico di polvere
💨. Una bomboletta di aria compressa spruzzata (a PC spento) nelle fessure di aerazione può fare miracoli.

Se sei uno smanettone, è probabile che sia giunta l'ora di cambiare la pasta termica sul processore. Ma questa è una storia per un altro tipo di pronto soccorso.



Pronto Soccorso IT - Ep. 15: Il secondo monitor fa i capricci ("Nessun Segnale")

 Lavorare con un solo schermo dopo aver provato la configurazione a doppio monitor è un po' come cercare di guidare guardando solo dallo specchietto retrovisore. Insopportabile. Quindi hai comprato un secondo monitor, l'hai collegato con fierezza, e... "Nessun segnale". Lo schermo rimane più nero dei tuoi fondi di caffè☕ 

Prima di dichiarare guerra ai cavi HDMI, assicurati che Windows sappia delle tue intenzioni espansionistiche.

Le regole d'ingaggio:
1. La mossa Win + P: Premi contemporaneamente il tasto Windows + P sulla tastiera. Si aprirà un pannello laterale.

Diplay


Se è impostato su "Solo schermo PC", ecco il tuo colpevole. Seleziona "Estendi" e guarda lo schermo prendere vita.
2. Forza il rilevamento: Tasto destro in un punto vuoto del desktop > "Impostazioni schermo". Scorri un po' verso il basso e cerca il pulsante "Rileva". A volte Windows ha solo bisogno di un incoraggiamento manuale.

Rileva schermo


3. Il controllo "Sei sicuro?": Sembra una banalità, ma verifica di aver inserito il cavo nella scheda video dedicata (se hai un PC fisso) e non nella porta disattivata della scheda madre. È l'errore più comune in assoluto, e nessuno vuole mai ammetterlo.


Pronto Soccorso IT - Ep. 14: La Pendrive Fantasma (Inserita, ma non riconosciuta)

Infilare la chiavetta USB. Sentire il confortante suono "Tu-dum" di Windows. Aprire Esplora File. Non trovare nulla. Iniziare a sudare freddo perché lì dentro ci sono documenti cruciali.

Tutti ci siamo passati. La "pendrive fantasma" è un classico disturbo informatico, ma spesso i tuoi file sono ancora sani e salvi. Il problema è semplicemente che Windows è un po' confuso e non le ha assegnato una lettera di unità, nascondendola alla tua vista.
Il trucco di magia per farla riapparire (Gestione Disco):
1. Clicca con il tasto destro sul pulsante Start e seleziona "Gestione disco".
2. Attendi qualche secondo che carichi l'elenco dei dischi. Guarda in basso. Vedi un blocco con la dicitura "Rimovibile" che corrisponde alla dimensione della tua chiavetta? Bingo.
3. Cliccaci sopra con il tasto destro (nella barra rettangolare che rappresenta lo spazio, possibilmente con scritto "Integro") e seleziona "Cambia lettera e percorso di unità".
4. Clicca su "Aggiungi", scegli una lettera dal menu a tendina (va bene qualsiasi cosa, tipo la lettera "Z") e dai l'OK.

Ghost USB

Torna su Esplora File. Come per magia, la tua pendrive sarà lì, pronta all'uso. Se invece in Gestione Disco ti chiede di "Inizializzare" il disco... beh, preparati psicologicamente, potrebbe essersi guastata fisicamente.






Pronto Soccorso IT - Ep. 13: Chrome e la sua insaziabile fame di RAM

Se il tuo computer potesse parlare, probabilmente ti implorerebbe pietà ogni volta che fai doppio clic sull'icona colorata di Google Chrome. È un fatto scientificamente provato (quasi): Chrome divora la RAM come se non ci fosse un domani. Se tieni aperte 20 schede "perché potrebbero servire", non sorprenderti se il PC inizia a muoversi con l'agilità di un bradipo sedato.

Il problema è che ogni scheda e ogni estensione girano in un processo separato. Fantastico per la stabilità, disastroso per la tua povera memoria.

Come mettere a dieta Chrome:

  1. Attiva il Risparmio Memoria: Clicca sui tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Prestazioni. Attiva "Risparmio memoria". Chrome "congelerà" le schede che non usi da un po', liberando preziosa RAM finché non ci cliccherai di nuovo sopra.
  2. Controlla il Task Manager di Chrome: (Ebbene sì, Chrome ha un suo Task Manager!) Premi Shift + Esc mentre sei su Chrome. Vedrai esattamente quale scheda o estensione sta rubando tutte le risorse. Uccidi i colpevoli senza pietà.
  3. Fai pulizia delle estensioni: Hai davvero bisogno di quell'estensione che ti cambia il cursore a forma di gatto? Rimuovi tutto ciò che non è essenziale.

Il tuo processore ti ringrazierà, e forse smetterà di far girare le ventole come un reattore.

Pronto Soccorso IT - Ep. 12: "Qual era la password del Wi-Fi?" (La guida per non ribaltare il router)

È un classico. Viene un amico a casa, ti chiede la password del Wi-Fi e tu lo fissi con lo sguardo vuoto di chi ha appena ricevuto una domanda di fisica quantistica. Certo, potresti alzarti, andare verso il router e cercare di leggere quella stringa di 24 caratteri minuscoli stampata sull'etichetta sbiadita sotto uno strato di polvere... ma siamo nel 2026, abbiamo modi migliori. E se hai cambiato la password originale in "SuperSegreto123" e l'hai dimenticata? Niente panico. Non c'è bisogno di resettare il router e riconfigurare la domotica di mezza casa.

La soluzione è letteralmente sotto le tue dita. Se hai un PC Windows già connesso (o che si è connesso in passato) a quella rete, il sistema ricorda tutto.

La cura rapida:
1. Apri il menu Start, digita "Pannello di controllo" e aprilo (sì, la vecchia e cara interfaccia, ci piace ancora).
Pannello di controllo


2. Vai su Rete e Internet > Centro connessioni di rete e condivisione.
Centro Connessioni di rete


3. Clicca sul nome della tua connessione Wi-Fi scritta in blu.
4. Nella finestrella che si apre, clicca su "Proprietà wireless".
5. Spostati sulla scheda "Sicurezza".
6. Metti la spunta su "Mostra caratteri". Et voilà. La magia è servita.

Adesso puoi dettare la password al tuo amico facendogli credere che la ricordavi a memoria. Prego.

Pronto Soccorso IT - Ep. 10 Schermo nero all'avvio


Accendi il PC e, dopo il logo di caricamento, ti trovi davanti al vuoto cosmico: uno schermo nero con solo la freccetta del mouse. Niente panico.

1. La scorciatoia segreta per i Driver Video

Spesso il colpevole è il driver grafico che non si è "risvegliato". Usa questa combinazione magica da tastiera: Win + Ctrl + Shift + B. Sentirai un bip, lo schermo sfarfallerà e i driver video si riavvieranno forzatamente. Spesso basta questo per far riapparire il desktop.

2. Riavviare il processo Explorer

Se lo schermo rimane nero, l'interfaccia utente (Explorer) è andata in crash. Premi Ctrl+Shift+Esc per aprire il Task Manager. Clicca su "File" > "Esegui nuova attività". Digita explorer.exe e premi Invio. La tua barra delle applicazioni e le icone torneranno alla vita.

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